Nei prossimi trent’anni il mercato mondiale del decomissioning è previsto nell’ordine di 300 miliardi di euro.
Nei prossimi quindici anni le attività legate a queste operazioni saranno superiori a quelle di costruzione di nuovi impianti, nonostante i progetti in fase di realizzazione siano più di trenta e quelli pianificati più di quaranta. Sogin sviluppa le proprie competenze in un sistema di accordi internazionali, e vuole così conquistare una posizione in questo mercato, specialmente nel contesto dell’Europa centro-orientale, dove opera già con successo.
Sogin ha inoltre acquisito nel 2004 il 60% delle azioni di Nucleco, che opera nella gestione e nel trattamento dei rifiuti radioattivi e speciali tossici e nocivi. Il rimanente 40% è di proprietà di ENEA.
L'investimento ha lo scopo di incrementare e portare all’interno della Sogin le competenze e le tecnologie necessarie per una più efficace gestione dei rifiuti radioattivi derivanti dalle attività di disattivazione. La Nucleco svolge anche attività di bonifica dei rifiuti non radioattivi di amianto.